1975-1986

L’inizio

Roberto Bolle sin da giovanissimo scopre la sua passione per la danza. Inizia gli studi in Piemonte, sua regione di origine, fino a che, all’età di 12 anni, decide di partecipare alle audizioni per entrare nella Scuola di Ballo del Teatro alla Scala. Le supera brillantemente e dopo pochi mesi si trasferisce a Milano, dove inizia a frequentarne i corsi.

1990

L’incontro con Rudolf Nureyev

Durante la sua ultima apparizione al Teatro alla Scala, Nureyev nota Roberto in sala prove e gli chiede di mostrargli alcuni esercizi alla sbarra. Dopo alcuni giorni comunica al Teatro di volerlo per il ruolo di Tadzio in Morte a Venezia, spettacolo che avrebbe portato all’Arena di Verona. La Scala rifiuta al quindicenne Bolle il permesso di accettare l’offerta del grande danzatore russo proprio a causa dell’età acerba, ma questo incontro segna il destino di Roberto per sempre.

1995-1996

Romeo e Giulietta cor. MacMillan, Teatro La Scala, Milano

A soli vent’anni Roberto debutta come protagonista nel ruolo di Romeo. In questo ruolo, nel luglio dell’anno seguente, verrà promosso sul campo Primo Ballerino da Elisabetta Terabust, iniziando così una strepitosa carriera internazionale.

1997

 Il lago dei cigni, Royal Albert Hall, Londra

Appena ventiduenne, Roberto si esibisce per la prima volta al cospetto della famiglia reale inglese, raccogliendo gli applausi della Principessa Margaret e della compianta Lady Diana.
Danza accanto alla stella internazionale Altinai Asylmuratova, nel più prestigioso palcoscenico concertistico inglese, la Royal Albert Hall, per una nuovissima produzione di Derek Deane che prevedeva 70 cigni, acrobati e giocolieri.

1998

The Times e Aida, Giza Plateau, Cairo

Nel giorno di San Valentino The Times dedica a Roberto un articolo in prima pagina: è l’inizio della sua popolarità internazionale. Nello stesso anno Roberto danza nel trionfo dell’Aida che viene rappresentata al Cairo per la prima volta dopo cinquanta anni. Il palcoscenico, costruito sulla sabbia del deserto, ha uno sfondo eccezionale e straordinario: le piramidi di Keope e Kefren.

1999

UNICEF e Lo Schiaccianoci, Covent Garden Royal Opera House, Londra

Dopo tre anni di ristrutturazione, in occasione della riapertura, la Royal Opera House inaugura la stagione di balletto con Schiaccianoci. Roberto viene invitato a ballare nel prestigioso teatro per la prima volta con la stella assoluta del balletto inglese Darcey Bussell. È l’inizio di un lungo ed eccezionale sodalizio che vedrà Roberto e Darcey protagonisti dei principali balletti classici e contemporanei. Dal 1999 Roberto Bolle è nominato Goodwill Ambassador dell’UNICEF. Il più giovane dei testimonial della ONLUS fino ad allora.

2002

Giubileo d’oro della Regina Elisabetta II, Buckingham Palace, Londra

Il Regno Unito e i Paesi del Commonwealth celebrano i 50 anni di regno di Sua Maestà la Regina Elisabetta II. I festeggiamenti raggiungono l’apice sabato 1 giugno con un grande evento a Palazzo Reale nel quale Roberto, unico artista italiano invitato, danza Cigno nero pas de deux con Zenaida Yanowsky all’interno della favolosa Sala del Trono di Buckingham Palace.

2003/2004

Mariinsky, Bolshoi, Opéra di Parigi, Metropolitan Opera House

In questi anni Roberto è invitato a ballare in tutti i più prestigiosi teatri del mondo: Mariinskij, Bol’soj, Opéra e Metropolitan Opera House.

2004

Giornata della Gioventù, Piazza San Pietro, Roma

Il 1° Aprile Papa Giovanni Paolo II incontra i giovani a Piazza S. Pietro.
Per l’occasione Roberto viene invitato ad esibirsi sul sagrato di piazza San Pietro in un assolo su Ave Verum di Mozart, con coreografia di Renato Zanella.

2006

Giochi Olimpici Invernali e UNICEF

Dopo cinquanta anni i Giochi Olimpici Invernali tornano in Italia, a Torino.
Durante l’emozionante cerimonia di apertura Roberto Bolle, piemontese di nascita, danza un lungo assolo, per la coreografia di Enzo Cosimi, in un quadro straordinario che rappresenta l’arte italiana dal Futurismo al Futuro. Lo spettacolo viene mandato in onda dalle televisioni di tutto il mondo. Del 2006 è anche il primo viaggio di Bolle in qualità di Goodwill Ambassador, per Unicef, nel sud del Sudan.

2007

L’addio alle scene di Alessandra Ferri

Il 2007 è l’anno dell’addio alle scene di Alessandra Ferri che chiamerà accanto a sé in questo lungo tour proprio Roberto. Molti i palchi che vedranno le due star insieme: da New York a Tokyo, da Milano a Roma passando per Amburgo, Ravello, Taormina

2008

Roberto Bolle and Friends

Fatto oggetto di un seguito sempre più folto ed entusiasta, il Gala Roberto Bolle and Friends – nato otto anni prima – nel 2008 inizia ad uscire dai luoghi tradizionalmente tributati alla danza, alla ricerca di spazi più ampi e inusuali.
Nascono così spettacoli unici come il Gala realizzato sul sagrato del Duomo di Milano, in piazza Plebiscito di Napoli, in piazza San Marco a Venezia, nella Valle dei Templi di Agrigento, al Giardino di Boboli a Firenze. Tutti al cospetto di migliaia di persone.
Ma anche serate in luoghi inaspettati, mai finora contemplati dalla danza, come il Colosseo di Roma, la Certosa di Capri e il castello di Fènis ad Aosta. Ovunque serate mozzafiato e sold out. Negli ultimi anni questa formula di grande successo ha oltrepassato i confini nazionali per essere esportata all’estero: dal Pallas Theatre di Atene al Cemil Topuzlu Open Air Theatre di Instanbul, fino all’ultimo a New York presso il prestigioso New York City Center.

2009

American Ballet Theatre, young global leader per Davos e Bruce Weber

Roberto Bolle è nominato Principal Dancer presso l’ABT, primo ballerino italiano ad essere insignito di questo titolo contemporaneamente a quello di étoile della Scala di Milano. Dello stesso anno è il coinvolgimento da parte del World Economic Forum di Davos che elegge Roberto Young Global Leader 2009. Infine a dicembre esce il libro fotografico di Bruce Weber su Bolle, intitolato: Roberto Bolle – An Athlete in tight.

2010

Robert Wilson, Peter Greenway e UNICEF

Il celebre artista crea una serie di Voom Portrait dedicati a Roberto Bolle. Nello stesso anno questi portrait sono protagonisti di una mostra dal titolo Perchance to Dream, allestita a New York. Alcune di queste immagini verranno poi proiettate nel 2012 sui maxischermi di Times Square a New York. Il 2010 è anche l’anno dell’incontro con Peter Greenway, che lo chiama a interpretare il simbolo dell’arte italiana nella sua installazione Italy of cities, realizzata per il padiglione italiano dell’Expo di Shanghai 2010. Di questo anno è anche il secondo viaggio di Roberto in qualità di Goodwill Ambassador per visionare di persona il lavoro di vaccinazione e scolarizzazione svolto dai volontari Unicef in Repubblica Cetroafricana.

2012

Cavaliere dell’Ordine al Merito Della Repubblica Italiana e Arena di Verona

Il 2012 è un altro anno cruciale nella carriera di Roberto Bolle.
A novembre viene insignito dal Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, del prestigioso titolo di Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana, in virtù dei meriti acquisiti verso il Paese in campo culturale. A luglio il Gala Roberto Bolle and Friends viene messo in scena all’Arena di Verona che non ospitava uno spettacolo di danza da oltre diciannove anni. E’ un eccezionale successo, un sold out entusiasmante che riporta il balletto all’interno della grande istituzione veronese e al centro dell’attenzione pubblica.

2013

New York City Center

Per la prima volta il suo Gala Roberto Bolle and Friends è messo in scena a New York, nell’ambito del progetto “2013 anno della cultura italiana negli Stati Uniti” promosso dal Ministero degli Esteri.

2014

Parigi, Medaglia dell’UNESCO e Rethink Energy

Del 2014 è invece la Medaglia dell’Unesco, conferitagli a Parigi, per il valore culturale universale della sua opera artistica, come “riconoscimento del suo contributo alla promozione delle idee dell’Unesco attraverso la danza come espressione culturale vivente e come vettore di dialogo”. Sempre nel 2014 Bolle è stato scelto come protagonista della nuova campagna “Rethink Energy” di ENI per la quale ha realizzato un incredibile spot con la regia di Fabrizio Ferri.

2015

Viaggio nella Bellezza e Milano 2015

Ad aprile del 2015 è uscito per Rizzoli il libro fotografico “Viaggio nella Bellezza” con immagini di Luciano Romano e Fabrizio Ferri che lo ritraggono in alcuni dei luoghi simbolo del patrimonio artistico italiano, quali le rovine di Pompei, Piazza San Marco ad Agrigento, il Colosseo e le Terme di Caracalla, dove l’armonia dei gesti e l’equilibrio tra il danzatore e i luoghi evocano una profonda riflessione sull’arte e sull’eccezionalità del nostro patrimonio. Sempre nel 2015 Roberto Bolle si avvicina per la prima volta al cinema nel ruolo di regista partecipando al progetto corale “Milano 2015” film documentario diviso in sei episodi con altrettante regie. Il film è stato presentato con successo al Festival del Cinema di Venezia.

2016

Roberto Bolle – La Mia Danza Libera

Nell’ottobre 2016 Raiuno gli dedica una prima serata del sabato con lo show evento “Roberto Bolle – La Mia Danza Libera”, tributo alla sua arte con la partecipazione di stelle del balletto internazionale insieme a musicisti, attori e cantanti.

2016

Roberto Bolle – L’Arte della Danza

Sempre nel 2016 esce nelle sale italiane “Roberto Bolle – L’Arte della Danza”, il film documentario tratto dal tour estivo 2015 dello spettacolo “Roberto Bolle and Friends” attraverso alcuni dei luoghi simbolo del patrimonio culturale italiano: l’Arena di Verona, il Teatro Grande di Pompei e le Terme di Caracalla di Roma.

2018

Roberto Bolle – Danza con me

Il primo gennaio 2018 è stata trasmessa, sempre su Raiuno, una nuova serata di grande danza “Roberto Bolle – Danza con me”, un vero successo visto da circa 5 milioni di persone.

2018

World Economic Forum Annual Meeting, Davos

A gennaio si è inoltre esibito nella prima mondiale “The Seasons” in occasione della serata inaugurale del World Economic Forum Annual Meeting 2018 a Davos (Svizzera.)

2018

OnDance | accendiamo la danza 

In occasione di OnDance | Accendiamo la danza, è stato Direttore Artistico e performer per la prima edizione della grande festa di tutte le danze che si è svolta a Milano nel mese di giugno 2018.

Ma il 2018 non è solamente l’anno di OnDance…

A settembre ha ricevuto l’Onorificenza di “Ufficiale all’Ordine al Merito della Repubblica Italiana”.

2019

Roberto Bolle – Danza Con Me e Questa notte mi ha aperto gli occhi

L’inizio del 2019 lo ha visto nuovamente protagonista dello show evento “Danza con me” di Raiuno, trionfo di critica e pubblico, come lo sono state anche le edizioni del 2020 e 2021. A marzo 2019 è andato in onda il documentario tv da lui stesso ideato: “Questa notte mi ha aperto gli occhi”, trasmesso da Sky Arte.

2019

OnDance | accendiamo la danza

Direttore Artistico e performer per la seconda edizione del festival di tutte le danze che si è svolto a Milano dal 26 maggio al 2 giugno 2019.

2019

ABT – Farewell

Giovedì 20 giugno 2019, Roberto Bolle insieme alla partner Hee Seo, ha dato l’addio alle scene dell’ABT di New York in uno dei titoli che più ha amato negli anni, L’Histoire de Manon di Kenneth MacMillan.

2020

OnDance | Accendiamo la danza

OnDance | Accendiamo la danza ha visto la sua terza edizione a Milano nel 2020, sia in presenza che in streaming. Una grande sfida a causa dell’emergenza sanitaria, ma un segnale importante della volontà di tornare a ballare e condividere con il pubblico.

2021

OnDance | Le Masterclass

Nel 2021 Roberto Bolle realizza il progetto multimediale OnDance – Le Masterclass in collaborazione con Tim Vision con un ricco programma di lezioni di danza classica e di altri stili.

2021

Grande Ufficiale dell’Ordine “Al merito della Repubblica italiana”

A giugno 2021 riceve dal Presidente della Repubblica l’onorificenza di Grande Ufficiale dell’Ordine “Al merito della Repubblica italiana”

2021

OnDance | Accendiamo la danza

Dal 1 al 6 settembre 2021 è nuovamente Direttore Artistico e performer per la quarta edizione di OnDance | Accendiamo la danza, a Milano.

2021

L’Opera Meravigliosa. Roberto Bolle per il Duomo di Milano

Il 7 settembre 2021 Roberto Bolle è protagonista della serata “L’Opera Meravigliosa. Roberto Bolle per il Duomo di Milano” a sostegno del restauro della “Guglia Maggiore” del Duomo.